Laser e cura delle parodontopatie

Parodontopatie

Parodontopatie

La malattia parodontale (nota anche come piorrea) è una malattia infiammatoria provocata dai microrganismi della placca batterica. Se non curata, l’infezione procede in profondità: la gengiva si allontana dal dente, creando tasche in cui i batteri si accumulano; il tessuto osseo viene distrutto e i denti diventano mobili. I primi segni visibili sono in genere il sanguinamento delle gengive, la loro recessione (radici scoperte), la mobilità di uno o più denti e il loro cambiamento di posizione. Le malattie parodontali possano avere effetti sistemici diretti attraverso la disseminazione per via ematica di batteri patogeni, o effetti sistemici indiretti, attraverso il ruolo negativo esercitato dall’ infiammazione sistemica. Essa rappresenta la causa principale della perdita dei denti dopo i trent’anni d’età.

Parodontopatie, sintomi

Segnali di una sofferenza parodontale potrebbero essere: gengive arrossate, gonfie, che sanguinano e ritirate in alcuni punti; un fastidio o indolenzimento delle gengive o dell’osso sottostante; sensibilità al caldo e al freddo; cattivo odore o sapore nel cavo orale; denti mobili.
Questi sintomi, però, potrebbero sfuggire ad un’osservazione personale. È quindi fondamentale una puntuale visita odontoiatrica di controllo.
I fattori di rischio per lo sviluppo della patologia parodontale sono numerosi: fattori genetici, abitudini alimentari, scarsa igiene orale, fumo, il diabete mellito, gli squilibri ormonali fisiologici o dovuti a patologie endocrine. Considerati, quindi, l’impatto e l’importanza di questa frequente patologia, risulta fondamentale non solo la cura appropriata e tempestiva, ma soprattutto la prevenzione. E nella prevenzione gioca un ruolo decisivo l’igiene. Quella “domiciliare” non sempre è sufficiente, ma è necessario rivolgersi ad un professionista.
L’intervento sulle parodontopatie è strettamente legato alla diagnosi. Se questa è precoce l’intervento è semplice, ed è possibile limitare i danni biologici, estetici e funzionali. Se invece la diagnosi viene fatta tardivamente i problemi sono molto più complicati da risolvere. Bisogna tener presente che le parodontopatie sono vere e proprie malattie infettive che decorrono in maniera subdola. I farmaci hanno un effetto limitato perché i batteri sono in grado di installarsi in strutture dove non vengono raggiunti dagli antibiotici o altri farmaci somministrati per via sistemica o locale. La primissima cosa da fare è una corretta diagnosi mediante radiografie dei singoli denti e il controllo di quanto la gengiva si è staccata dal dente. Questo si fa con una piccola sonda con cui si misura proprio la profondità della tasca che si forma tra il dente e la gengiva.

Parodontopatie: la cura con il laser

Il laser per la cura delle parodontopatie costituisce un ottimo aiuto sia nei casi meno gravi, sia in quelli più complessi. Esso è una sorgente di radiazioni luminose con un grandissimo numero di fotoni (particelle elementari di luce) identici, concentrati in uno spazio ridottissimo. L’energia luminosa interagisce con un ‘bersaglio’ (ad esempio una macchia della pelle, un capillare delle gambe) ed è assorbita dal bersaglio stesso che si modifica (riscaldandosi e coagulandosi) mentre i tessuti circostanti sono attraversati dal raggio senza essere danneggiati. Ha anche il vantaggio di raggiungere i microrganismi che sono nascosti nelle strutture dove i farmaci non arrivano.
In odontoiatria, questo raggio penetra nella tasca parodontale, eliminando i batteri e la parete malata interna della tasca stessa. Il suo uso è vantaggioso per il paziente perché non necessita quasi mai di anestesia, elimina immediatamente il sanguinamento delle gengive e i disagi dovuti all’intervento chirurgico, ha un maggiore indice di successo, consente una facile risoluzione delle recidive e riduce i costi economici.

È importante ricordare sempre che per mantenere i propri denti sani il più a lungo, oltre ad una buona igiene orale quotidiana domiciliare, le visite periodiche di controllo (almeno una volta all’anno) sono fondamentali per la prevenzione delle parodontiti e per risparmiare soldi, tempo e dolore.

Photo by coloradospringsdentists

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